Che l'Italia stia prendendo una deriva autoritaria dove vengono messi in contraddizione fra loro diritti tutti degni di protezione, dove le ragioni dell'economia facciano premio su quelle della democrazia e dei diritti sociali non è una grande scoperta, almeno per quei pochi che ogni tanto capitano su questo blog e per molte altre persone che, più che alle vicende dello spread e dell'andamento dei mercati, sono attente all'andamento della qualità della vita dei lavoratori e degli altri "poveracci" (perché, ricordiamolo, ad oggi un lavoratore è niente di più che "un poveraccio").
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giovedì 2 febbraio 2012
lunedì 11 aprile 2011
Manifestazioni senza bandiere e memoria
Sabato scorso ho partecipato alla manifestazione contro la precarietà in Piazza Duomo a Pistoia. Una manifestazione, come altre ce ne sono state, dove gli organizzatori hanno espressamente vietato le bandiere di partito. Vabè. A un certo punto, mentre me ne stavo da una parte con un paio di compagni, arriva una signora che distribuisce un volantino relativo ad una iniziativa in difesa della scuola pubblica. "Senza bandiere di partito", precisa.
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