Dopo le elezioni del 2006, vinte dall'Unione guidata da Prodi, mi cimentai nella scrittura di un articolo sulla imminente fine di Berlusconi. Il succo del mio ragionamento era questo: il settantenne (allora) Berlusconi è troppo vecchio per affrontare cinque anni di opposizione, e la sua fine si porterà dietro il centrodestra per come lo conosciamo. Tale articolo era destinato ad essere pubblicato sulla rivista "I Ciompi", allora diretta dal compianto Gianni Rigacci, che di lì a poco sarebbe venuto a mancare e, con lui, la testata stessa. Dopo averlo scritto, però, ritenni l'articolo un po' azzardato, per cui decisi di non farne di nulla. Effettivamente il volto del centrodestra, rispetto al 2006 è molto mutato, ma Berlusconi è tutt'altro che finito. E nonostante tutto, non credo che sia finito neppure adesso. Ha sette vite come i gatti ed è furbo come una volpe.