Facciamo un attimo mente locale sul motivo che ha spinto Berlusconi alle dimissioni, ossia la crescita dello spread fra i Bund tedeschi e i BTP italiani, che era arrivato a 575 punti. All'inizio di novembre una voce rivelatasi falsa sulle imminenti dimissioni di Berlusconi aveva fatto diminuire pesantemente lo spread da 491 a 470, dimostrando quindi la correlazione fra l'allora Presidente del Consiglio e gli interessi del debito pubblico.